Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
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L’iniziativa ha ottenuto 1,3 milioni di finanziamento dall’Ue ed è stata presentata oggi nel corso di un seminario alla Camera di Commercio

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PISA, venerdi 6 ottobre 2017 – Un marchio per il turismo accessibile delle persone disabili nell’area dell’alto Tirreno. E’ l’obiettivo di progetto Itaca, un acronimo che sa per “Itinerari turistici accessibili e aperti”, l’iniziativa di cooperazione europea di cui la Società della Salute della Zona Pisana è l’ente capofila, che si è aggiudicato un finanziamento europeo del Programma del Fondo Europeo per lo sviluppo regionale “Interreg Italia Francia Marittimo” per un ammontare totale di 1.378.700 euro, di cui 411.700 saranno gestiti proprio dalla Sds pisana. E’ a questo progetto che l’Internet Festival ha dedicato oggi, venerdi 6 ottobre 2017, un’intera giornata di lavori, ospitati nella sala convegni della Camera di Commercio e aperti dagli interventi del coordinatore del Centro regionale per l’accessibilità Andrea Valdrè e, per conto della SdS Pisana, del vicesindaco di San Giuliano Terme Franco Marchetti e Flavia Coccia, presidente del Comitato di promozione turistica del turismo accessibile presso il Ministero dei beni culturali.

 “Questo progetto deve essere l’inizio di un percorso per promuovere l’accessibilità turistica del territorio – ha detto Marchetti -: il fatto che la Società della Salute sia capofila di un progetto con queste caratteristiche racconta della capacità di quest’istituzione di andare oltre la pur importante quotidianità e guardare al futuro con prospettive concrete, anche di medio termine”.

 “Basta con la retorica degli “itinerari accessibili” – ha detto provocatoriamente Flavia Coccia - : dobbiamo fare in modo che tutte le persone siano libere di scegliere i propri percorsi perché tutti sono accessibili. Gli itinerari rischiano di ghettizzare le persone disabile e quindi loro non ci sceglieranno: perché il turismo accessibile è un mercato capace di creare occupazione”

 ll programma, presentato questa mattina nella sala convegni della Camera di Commercio, si rivolge alle provincie costiere di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Alpi Costa Azzurra. Avrà una durata di due anni e vede coinvolti più partner: oltre alla Sds pisana, la Regione Sardegna, l’Ufficio del Turismo di Ajaccio, Confcommercio di La Spezia, la cooperativa Cellarius, Radio Toscana e l’emittente radiofonica francese SFR.

 “L’obiettivo principale è quello di creare un marchio turistico transfrontaliero di ospitalità accessibile – ha spiegato il coordinatore del Comitato scientifico del progetto Roberto Guiggiani - . Il marchio sarà rilasciato a strutture idonee (alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, luoghi turistici) secondo criteri da definire a partire da un protocollo congiunto tra enti, operatori e associazioni delle cinque regioni. Sono previsti inoltre la creazione di un portale web con una mappa on-line degli itinerari e una App per smartphone per trovare le strutture che avranno il marchio, oltre alla realizzazione di quattro nuovi itinerari turistici tra Italia e Francia. Il progetto prevede anche una campagna di comunicazione istituzionale mirata alla diffusione e alla condivisione di informazioni sull’accessibilità di territori e servizi, in particolare per le persone diversamente abili”.