Società della Salute della Zona Pisana
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Avvisi e Notizie

L’appuntamento è per venerdì 23 febbraio alle 17. Nell’occasione sarà anche presentato il volume “Le famiglie Bes: una visione, clinica, sociale e relazionale” delle psicologhe Giulia Liperini e Alessandra Testa.

La Presidente della SdS Pisana Sandra Capuzzi: “L’accompagnamento e sostegno alla famiglia e alla comunità in cui vive la persona con Bes sono la via maestra per perseguire l’integrazione e l’inclusione sociale”

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PISA, giovedi 22 febbraio 2018 – La presidente della Società della Salute della Zona Pisana Sandra Capuzzi e quella del Coordinamento Etico dei Caregivers Antonietta Scognamiglio. Ma anche il mondo della scuola, rappresentato dalla referente dell’Ufficio scolastico provinciale Michela Lupia e dalle docenti Roberta Gnesi e Alessia Nocera dell’Istituto “Gamerra”, la responsabile del settore disabilità della SdS Pisana Miriam Celoni e soprattutto le famiglie che si misurano quotidianamente con i problemi dei ragazzi con bisogni educativi speciali (Bes). Ci saranno proprio tutti domani pomeriggio, venerdì 23 febbraio alle 17, al Centro polivalente di San Zeno per la presentazione di “Le famiglie Bes: una visione clinica, sociale e relazionale”, il volume pubblicato da Armando Editore, che raccoglie l’esperienza quotidiana di Giulia Liperini e Alessandra Testi, psicologhe e psicoterapeute, autrici del libro e anch’esse presenti ovviamente all’incontro, che da anni accompagnano professionalmente e umanamente molte famiglie con figli cosiddetti “Bes”, “sempre più alle prese con vissuti di smarrimento e solitudine soprattutto in relazione alla tematica dei diversi ruoli familiari” come spiegano le autrici. In questo senso il volume mette proprio al centro i nuclei familiari e i loro contesti di vita “ma anche gli ambiti sociale, scolastico, del tempo libero e lavorativo, letti attraverso le tappe del ciclo vitale di ogni singolo membro”.

“L’idea che l’accompagnamento e il sostegno non debba essere mirato solo alla persona con disabilità ma a tutta la famiglia e, più in generale, alla comunità in cui essa vive è la strada che stiamo perseguendo e su cui sempre di più dovremo impegnarci in futuro  - sottolinea la presidente della SdS Sandra Capuzzi -: per rompere quel senso di smarrimento e solitudine che emerge con forza anche dalla pubblicazione e che è esperienza quotidiana di famiglie e operatori il percorso migliore è proprio quello di lavorare per far sì che la diversità sia sempre di più un valore aggiunto per il contesto locale. Integrazione e inclusione sociale delle persone con disabilità non sono utopia ma un obiettivo concretamente perseguibile mettendo al centro dell’intervento il nucleo familiare e il territorio in cui vive”.

“E’ anche attraverso iniziative come questa che vogliamo adempiere al mandato che ci ha affidato la SdS Pisana – spiega, Marco Cecchi, responsabile del Centro Polivalente di San Zeno gestito dall’Uisp di Pisa-: fra i nostri compiti, infatti, c’è anche quello di creare in città un punto di ascolto e sostegno ai bisogni di orientamento alla famiglie in difficoltà”