Società della Salute della Zona Pisana
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Avvisi e Notizie

 

L'intervento questo pomeriggio, venerdì 11 maggio, alle Officine Garibaldi, alla presentazione dei risultati del dell’ultimo anno di attività del progetto. Il dato: nella Zona Pisana in un anno seguite 316 famiglie. 

PISA, venerdì 11 maggio 2018 – “Adesso vogliamo alzare ulteriormente l’asticella e puntare a un servizio sempre più calibrato sui bisogni delle famiglie, anche pensando ad interventi di formazione ad hoc rivolti alle lavoratrici di cura”. Così la presidente della SdS Pisana Sandra Capuzzi intervenuta questo pomeriggio (venerdi 11 maggio) alle Officine Garibaldi alla presentazione dei risultati di Pronto Badante”, il numero verde gratuito (800.593388) che porta i servizi direttamente in casa dei nuclei familiari alle prese con un’improvvisa situazione di fragilità di un componente anziano, inclusa la possibilità di ottenere un contributo economico fino ad un massimo di trecento euro per coprire le prime trenta ora di assistenza da parte di una badante ai nuclei che ne segnalano la necessità. Un servizio finanziato dalla Regione e  gestito dalla Misericordia di Navacchio in collaborazione con la cooperativa Paim e il consorzio Cori di Firenze e il supporto della SdS della Zona Pisana. “Un servizio che è pubblico – ha tenuto a sottolineare Capuzzi – benché gestito in collaborazione con il terzo settore”. Da qui è partita anche la riflessione dell’assessore regionale al welfare Stefania Saccardi per evidenziare “proprio come la sinergia con le realtà del volontariato e del terzo settore sia stato un valore aggiunto di un progetto capace di venire incontro alle esigenze delle famiglie e anche di far emergere un po’ di lavoro nero – ha spiegato -: i numeri al riguardo sono impressionanti e raccontano di un bisogno diffuso dato che in due anni, a livello regionale, ci sono state oltre 40.000 telefonate al numero verde, più di 12.000 visite domiciliari”

I numeri della Zona Pisana. Centosessantanove da Pisa, 69 da Cascina, 45 da San Giuliano Terme, 10 da Vicopisano e Vecchiano, 8 da Calci, 3 dal comune di Crespina/Lorenzana e due da Fauglia. In tutto sono state ben 316 le famiglie della Zona Pisana che, in un anno (da 1 marzo 2017 al 28 febbraio sorso) hanno beneficiato di “Pronto Badante”.  Il servizio ha consentito d’intercettare e accompagnare proprio gli anziani più fragili: oltre i 4/5 (84%) dei 316 interventi effettuati, infatti, ha riguardato famiglie con persone ultrasettantacinquenni e, di essi, il 47% ha interessato nuclei con i cosiddetti “grandi anziani” (“over 84”). Il contributo di 300 euro è stato versato nell’81% dei casi: 146 volte (su 258) è stato utilizzato per retribuire una lavoratrice di cura, tutte persone con significative precedenti esperienze professionali nel settore e, spesso, anche attestati di formazione. Le altre volte, invece, l’aiuto economico è andato ad un familiare dato che il progetto permette pure che a prestare assistenza sia un membro della famiglia ad eccezione di quelli di primo grado (figli, genitori, suoceri e figli del coniuge).