Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

Sono 82 i soggetti che hanno seguito il tirocinio presso 63 aziende del territorio. Il progetto è stato finanziato con 700.000 euro dalla Regione nell’ambito dei bandi europei POR-Fse per il periodo 2014-2020

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Si terrà venerdì 19 ottobre la giornata conclusiva del progetto della Società della Salute della Zona Pisana “Anche noi”, finanziato con 700.000 euro dalla Regione Toscana nell’ambito dei bandi europei POR-Fse per il periodo 2014-2020, che ha lo scopo di favorire l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili o affette da problemi di salute mentale.

L’appuntamento è alle 9.30 presso l’ex convento dei Cappuccini (via dei Cappuccini 4). L’iniziativa vuole essere l’occasione per condividere con la cittadinanza una sintesi del lavoro svolto. La prima parte della mattinata sarà dedicata ai workshop.

Alle 12 sarà il momento dei saluti istituzionali da parte di Laura Brizzi, direttore dei servizi sociali della Asl Toscana Nord Ovest, Pasquale Scarmozzino e Franco Marchetti, rispettivamente direttore pro tempore e vice presidente della Sds Pisana, e Laura Guerrini, coordinatore del servizi sociali della Sds Pisana. Seguiranno gli interventi della coordinatrice del progetto e responsabile del settore disabilità della Sds pisana, Miriam Celoni, e di Paolo Cantoresi, referente dell’Unità Funzionale Salute Mentale della Asl Toscana Nord Ovest. Alle 12.40 saranno presentati i risultati dei workshop e ci sarà spazio per ascoltare le testimonianze dei protagonisti, delle famiglie e delle aziende coinvolte.

Nel corso della giornata saranno consegnati gli attestati ai tirocinanti e alle aziende: le imprese che hanno aderito saranno infatti fregiate del marchio di partner del progetto, una efficace risorsa per la costruzione della immagine aziendale e di supporto al proprio brand per i valori positivi che veicola.

Sono stati 82 i soggettiche hanno potuto svolgere stage aziendaliin 63 imprese del territorio, 41 in carico alla salute mentale e 41 alla disabilità. Tre le filiere produttive coinvolte: agricoltura sociale, servizi, manifatturiero-artigianale e informatica, turismo e ristorazione. Per ciascuno dei soggetti coinvolti sono realizzati i cosiddetti “piani attuativi personalizzati”, veri e propri progetti calati su bisogni e necessità del singolo, con tanto di monitoraggio e accompagnamento da parte di operatori qualificati.

Il progetto ha vantato di una ricchissima rete di partner: la cooperativa Arnera, Aforisma e l’associazione l’Alba che hanno svolto un ruolo di supporto al capofila Sds Zona Pisana. E poi l’Università di Pisa e la Scuola Sant’Anna, le cooperative sociali Agape, Alzaia, Axiis, Copernico, l’Opportunità, Paim, Ponteverde; l’Agenzia italiana per la Campagna e l'agricoltura responsabile ed etica, associazioni Spes, Dinsi Une Man, ANFFAS, AIDP Pisa, Anmic e Autismo Pisa, Centro di ricerche agroalimentari “Avanzi” dell’Università di Pisa, Cia, Coldiretti, CIF Vicopisano, Circolo Scherma Navacchio Polisportiva Dilettantistica, Cna, Ente Nazionale Sordi, Fondazioni Dopo Di Noi a Pisa e Stella Maris, Im.O.For. Toscana, Ipssar G. Matteotti, Liceo Artistico Russoli, Performat, Istruzione Superiore “Santoni”, Uildm Pisa, Unione italiana ciechi, Unitalsi Toscana, e Azienda Usl Toscana Nord Ovest.