Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
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Avvisi e Notizie

E’ partito stamani in sella alla sua Honda Transalp il pisano che da tre anni sta lottando contro la malattia. Sarà 24 ore su 24, a distanza, dalle apparecchiature di MyMedBook e Pages e dagli specialisti della scuola di specializzazione in Neurologia dell'Università di Pisa e di Isbem . Gli amici, invece, potranno seguirlo sul blog “Sandro sfida il Parkinson”. Il sostegno dell'associazione Pisa Parkinson e della Società della Salute della Zona Pisana

 

Pisa, domenica 29 giugno 2018 - Da Pisa a Bucarest in moto passando attraverso i Carpazi, la Transilvania e anche la Tranfagaran, la misteriosa strada rumena voluta dal dittatore Ceausescu quale via di fuga per le sue truppe. Il tutto a bordo di una Honda Transalp 650, la sua moto da almeno vent'anni. Il conto alla rovescia è finito: la sfida al Parkinson di Sandro Paffi, 58enne pisano da quattro anni alle prese con la malattia, è cominciata. Stamani è salito in sella diretto a Budapest, mille chilometri da percorrere in una sola tirata. «Per me non sarebbe una novità perchè in moto ho percorso le strade di mezza Europa: di diverso c'è solo la malattia» ha raccontato sorridendo. La Tranfagaran era un sogno, il viaggio immaginato e progettato tante volte . “E alla fine mi sono deciso a farlo” sorride questo colosso di quasi due metri, la cui vita è cambiata due volte: la prima nel 2014, quando ha scoperto di avere il Parkinson. La seconda, pochi mesi dopo, quando è entrato per la prima volta nella palestra della scuola di arti marziali Fragale. Perché Sandro Paffi pratica anche Muay Thai, l'antica arte marziale tailandese. «Sono infinitamente grato a Roberto (Fragale ndr) e ai maestri che mi seguono perché, davvero, la palestra, che frequento quattro volte a settimana, mi sta aiutando tantissimo ad affrontare la malattia – racconta -. Ho scelto il contatto pieno fin dall'inizio e non certo per sfida o per dimostrare chissà cosa: il fatto è che per noi malati di Parkinson è fondamentale allenare i riflessi e se so che qualcuno può colpirmi davvero, è sicuro che sul ring sarò molto più vigile».

Sospenderà per qualche giorno, giusto il tempo di raggiungere Bucarest . In sella alla moto sarà da solo, ma a seguirlo ci saranno tanti amici ed esperti. In primis quelli dell'associazione Pisa Parkinson e di MedBook, l'azienda pisana che ha promosso il primo social network dedicato alla salute. Attraverso la piattaforma MyMedBook.it, infatti, Paffi potrà controllare tutti i suoi con un semplice smartphone e, in caso di necessità,i sanitari locali avranno la possibilità di mettersi in contatto con il team della scuola di specializzazione in Neurologia dell'Università di Pisa e gli specialisti dell'Isbem. Inoltre a bordo del Transalp sarà posizionato “Amica”, un dispositivo dotato di Gps che permetterà di individuarlo e, nel caso, supportarlo atttraverso la centrale operativa della Pages Servizi. Amici e curiosi, invece, potranno seguirlo collegandosi sulla pagina facebook “Sandro sfida il Parkinson” dove saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti del viaggio. Anche la SdS Pisana ha assicurato il proprio supporto e sostegno all'iniziativa.