Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
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Avvisi e Notizie

 

Fra il 5 aprile e 13 luglio nel centro di Piazza Sant’Omobono si sono contati 1.775 passaggi di giovani per una media di circa 60 ogni sera. 

La Presidente SdS Gianna Gambaccini: ““E’ un’attività di bassa soglia finalizzata a evitare ulteriori danni legati all’abuso di sostanza, necessaria ma non sufficiente, per una reale prevenzione: per questo dobbiamo ripartire dall’educazione e dell’informazione. Vanno in tal senso anche i contatti che abbiamo avviato con San Patrignano”.

 

Pisa, giovedì 12 settembre 2019 – Riparte “SpazioBono 19”, il centro aggregativo giovanile allestito dalla Società della Salute della Zona Pisana nel cuore della cosiddetta “movida”, ossia in piazza Sant’Omobono 19. E, ovviamente, riapre anche “Il Ripiglio”, la chill out che il venerdi e il sabato notte, dalle 23.30 alle 4 del mattino è ospitato negli spazi della stessa struttura, una zona di decompressione dalla vita notturna, ossia uno spazio gratuito e accogliente con divani e poltrone, giochi da tavolo, bevande analcoliche, cibarie, materiali informativi e di prevenzione riguardo a malattie sessualmente trasmissibili e la possibilità di effettuare l’alcoltest.

Il sipario si alzerà domani sera alle 19 con l’inaugurazione della mostra psichedelica di Francesco Pioli in arte akaPBlack, pittore, grafico e disegnatore pisano. Sabato, invece, sale in consolle il Dj David Antoin per una serata di Silent Disco grazie alle cuffie attraverso cui sarà possibile ascoltare la musica.

“E’ un’attività importante di bassa soglia, e di prevenzione al fine di evitare ulteriori danni legati all’abuso di sostanze e alcool, necessaria ma non sufficiente per contrastare le conseguenze più negative della cosiddetta ‘’movida giovanile’’ - spiega la presidente della Società della Salute della Zona Pisana Gianna Gambaccini – per questo, come amministrazione siamo anche impegnati a prenderci cura delle fasce di popolazione a rischio di abusi con metodologie più dirette e mirate a una vera prevenzione a partire dalla educazione e della informazione riguardo ai danni creati dagli abusi, che devono passare attraverso le famiglie, la scuola e i mezzi di informazione. Vanno in tal senso anche i contatti che abbiamo avviato con la comunità di San Patrignano. Accanto alla prevenzione, però, un’amministrazione non può esimersi anche dal fornire regolamenti di comportamento per i cittadini e per gli esercenti e controllarne il rispetto”.

Dal 5 aprile al 13 luglio, durante le 31 serate di apertura, gli operatori del “Ripiglio”, gestito dalla Cooperativa Arnera, hanno contato 1.775 passaggi (che non corrispondono ad altrettante persone differenti perché uno stesso soggetto può essere passato più volte in serate differenti) per una media di circa 60 a serata con punta massima il 4 maggio (109 persone) e minima la Vigilia di Pasqua (12). “Rispetto al 2018 “che sono diminuite sensibilmente le presenze dei giovanissimi fra i 15 e i 20 anni, mentre è rimasta la presenza degli over 30 ed è ulteriormente aumentata la fascia d’età intermedia, fra i 20 e i 30 anni” scrivono gli operatori nell’ultima relazione. Molto utilizzato anche l’alcol-testa: “Ormai è consuetudine che alcuni gruppi di giovani arrivino verso le 2 per fare il test e stabilire chi è tra di loro è idoneo alla guida”.