Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

Nel Comune di Pisa aprirà un nuovo centro aggregativo nella zona Cisanello-Pisanova. Nel centro città sarà in servizio un’unità di strada notturna per contenere la cosiddetta “malamovida”

L’assessore alla sicurezza del Comune di Pisa: “Accantonata l’ipotesi di collocare inpiazza Sant'Omobono un presidio della Polizia municipale

centri_aggregativi.jpg

Si è conclusa la procedura per la co-progettazione degli interventi nell’ambito del “Tempo libero e del divertimento notturno”, rivolti ai giovani presenti nei Comuni della zona pisana. Per la loro realizzazione partner della Società della Salute della Zona pisana è la Cooperativa Sociale Arnera. L’accordo di collaborazione ha preso avvio da metà maggio e ha lo scopo di ampliare il territorio di intervento e rafforzare le azioni di sviluppo delle comunità.

Il nuovo progetto nell’area Pisana prevede diversi tipi di interventi articolati in base alle diverse realtà territoriali.

“La riprogettazione ha lo scopo di sviluppare sul territorio opportunità di socializzazione a carattere educativo, offrendo diverse tipologie di servizi mirati alla promozione del benessere, di sani stili di vita e alla prevenzione del disagio giovanile – ha spiegato la presidente della Società della Salute della Zona Pisana e assessore alla Politiche Sociali del Comune di Pisa – Nel Comune di Pisa è prevista l’apertura di un nuovo centro aggregativo nel quartiere periferico di Cisanello-Pisanova, dove, in base a una rilevazione dei bisogni, è emerso che vi sono maggiori criticità di tipo socio economico: in quella sede saranno programmate attività rivolte a giovani di diversa età. Verrà inoltre mantenuto il centro aggregativo nel quartiere del CEP, mentre, per quanto riguarda il centro storico, abbiamo rilevato come Spaziobono19 non abbia portato ai risultati sperati in termini di riduzione dei fenomeni di malamovida. È stato dunque valutato che a tal fine sia più efficace una unità di operatori di strada in servizio notturno”.

“L'ipotesi di collocare in piazza Sant'Omobono un presidio della Polizia municipale per ora è stata accantonata – ha precisato l’assessore alla Sicurezza del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno- . Con le nuove ordinanze finalizzate a ridurre gli assembramenti stiamo promuovendo una modalità diversa di fruizione di quella parte di città e, quindi, almeno per il momento abbiamo lasciato quella proposta nel cassetto”.

In totale in tutta la zona sono dunque tre i centri aggregativi per giovani e adolescenti: oltre ai due nel territorio pisano, uno situato nel Comune di Vicopisano. Nel Comune di San Giuliano invece il progetto “La Zattera” prevede servizi di consulenza, lavoro di rete diffuso e interventi in ambito scolastico. Infine nel centro città di Pisa sarà attiva una unità di strada notturna per contenere i fenomeni della cosiddetta “malamovida”. A queste azioni si accompagnano anche iniziative di carattere digitale. 

Al momento le attività dei centri aggregativi sono state rimodulate a causa delle misure di contenimento per l’emergenza Covid-19 e, in attesa delle aperture, al momento sono previste: condivisione di tutorial e idee creative per sostenere i ragazzi in una routine quotidiana il più possibile equilibrata; richiesta, selezione e condivisione di materiale audio, video, elaborati scritti o produzioni grafiche inviate dai ragazzi per mantenere ed incrementare la socialità e la creatività;  la promozione di attività di gruppo “virtuali” attraverso l’uso delle dirette Facebook, guidate e supervisionate dall’operatore; colloqui individuali e a piccoli gruppi attraverso piattaforme Skype e WhatsApp; supporto ai compiti individuali ed a piccoli gruppi attraverso piattaforme Skype; sessioni di gioco di gruppo on-line alla presenza dell’operatore.

 

Attachments: