Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

Sandra Capuzzi (SdS Zona Pisana): “Il coordinamento fra politiche sociali e politiche attive del lavoro è fondamentale”Imprese con titolare straniero della Cna di Pisa: il 37% è inserito nel settore delle costruzioni, il 14% in quello del benessere e della sanità e il 12% nei trasporti.

 

 

PISA, mercoledi 22 marzo 2017 – Si chiama “Melt 2”, un acronimo che sta per “Migranti e lavoro in Toscana” ed è il proseguimento progetto promosso da Società della Salute della Zona Pisana, comuni di Firenze e Prato e amministrazione regionale, con la collaborazione della Cna di Pisa, e finanziato dal Ministero del Lavoro. L’obiettivo è intuitivo già dalla denominazione: sostenere l’inclusione sociale dei migranti (dalla provincia di Massa Carrara a quella di Grosseto) attraverso l’integrazione nel mercato del lavoro. “L’esperienza della prima edizione di questo progetto, finanziato con risorse europee per l’immigrazione (fondi Fei) e coordinato dall’amministrazione regionale, ci ha insegnato che per riuscire nell’intento è fondamentale il coordinamento e l’integrazione fra politiche sociali e politiche attive del lavoro – ha spiegato la presidente della SdS della Zona Pisana Sandra Capuzzi-: da qui vogliamo ripartire, facendo conoscere e approfondendo quest’approccio in tutta la Toscana costiera, ossia in quella porzione di territorio regionale che va dalla provincia di Massa Carrara a quella di Grosseto”.

Una sfida su cui ha scommesso anche la Cna di Pisa e confermata dai numeri della delegazione provinciale: sono 130 le imprese con titolare straniero affiliate, il 37% delle quali opera nel settore delle costruzioni, il 14% in quello del benessere e della sanità, il 12% nei trasporti e il 9,2 nella cosiddetta “produzione” (meccanica, legno, mobili e arredamento). In tutto in Italia sono circa 500mila le imprese a titolarità straniera, il 9,1% del totale. Otto su dieci sono aziende individuali: la maggior parte operano nel commercio, nella manifattura e nell’edilizia. Tendenze che, come abbiamo visto, trovano conferma anche nei numeri della Cna di Pisa, fra le quali la comunità d’imprenditori immigrati più numerosa è quella albanese (26%), seguita dai rumeni (13%), dagli svizzeri e dai marocchini.