Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

La sezione scout di Pisa del Cngei compie settant'anni e organizza un evento aperto al mondo del volontariato, dell'istruzione e del sociale patrocinato dal Comune di Pisa e dalla Società della Salute della Zona Pisana

 

Sabato 1 aprile le realtà associative, istituzionali e sociali del territorio pisano verranno coinvolte in un momento di confronto su ciò che rappresenta il Cngei e sulle sue possibilità di sviluppo. Alle 14.30 presso gli Arsenali Repubblicani di Pisa si terrà un incontro che, a partire da ciò che l'associazione offre alla città, vuole creare legami tra le diverse realtà, in un processo di conoscenza che favorisca la collaborazione e l'aiuto reciproco tra istituzioni, associazioni e formazioni sociali. 

Le famiglie dei soci, gli insegnanti, l’associazionismo cittadino, gli assistenti sociali, l’Università, le comunità di migranti, i rappresentanti del Parco, parteciperanno ad otto cerchi di discussione su alcuni temi fondamentali dell’associazione: impegno civile e partecipazione, diritti civili, diversità e co-educazione, natura come ambiente di crescita, laicità, uso e rispetto delle risorse, uso consapevole delle tecnologie, fratellanza mondiale, manualità, creatività e gioco. Infine dalle 17 avrà luogo un dibattito sul tema della Giornata a cui interverranno un sociologo esperto di volontariato, uno psicologo dell’età evolutiva, il Capo Scout CNGEI, il sindaco del Comune di Pisa e un rappresentante dell’Università di Pisa.

Lo scoutismo laico è una realtà della città: dal 1947 opera coinvolgendo centinaia di ragazze e ragazzi, e di famiglie, in un progetto educativo finalizzato alla formazione di cittadini consapevoli della importanza della cosa pubblica. Oggi è presente in due sedi - una nel centro storico, in via San Frediano, e una al villaggio I Passi, nei locali della ex scuola Giovanni XXIII - e vede impegnati circa cinquanta volontarie e volontari nella formazione di quasi duecento giovani, mentre altrettanti giovani aspettano di potersi iscrivere nella nutrita lista di attesa.