Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
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Avvisi e Notizie

La sosta in Piazza dell’Arcivescovado. Podisti accolti dal Presidente della SdS Sandra Capuzzi e da quello del Consiglio Comunale Ranieri Del Torto: “Fondamentale accendere i riflettori sulle donne vittime di tratta”.

 

 

PISA, domenica 7 maggio 2017 – “Accendere i riflettori sul fenomeno delle donne vittime di tratta è sempre importante: a Pisa abbiamo abbiamo attivato un programma d’interventi che, in positivo, conferma la nostra capacità di progettare e intercettare finanziamenti ma, in negativo, racconta di un fenomeno in costante evoluzione che, purtroppo, non accenna a diminuire”. Così la presidente della Società della Salute della Zona Pisana Sandra Capuzzi ha salutato, sabato mattina, la marcia podistica “Un’altra strada è possibile”, la staffetta organizzata dall’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tratta delle donne costrette alla prostituzione. U percorso lungo 120 chilometri partito venerdi mattina da Firenze e arrivato ieri pomerigigo a Viareggio, con sosta a Pisa, in Piazza dell’Arcivescovado, a due passi dalla Torre di Pisa, dove i partecipanti sono stati accolti anche dal Presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto: “E’ molto bello che per un’iniziativa di sensibilizzazione di questo tipo sia stata scelta una manifestazione podistica – ha spiegato -: la corsa, infatti, è anche e soprattutto metafora di riappropriazione del proprio corpo e della propria identità”.

Nel territorio della Società della Salute della Zona Pisana è attivo il progetto “Satis”, (Sistema antitratta toscano d’integrazione sociale), finanziato dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio, che si avvale della collaborazione della cooperativa Arnera e dell’associazione Donne in Movimento. Oltre al numero verde regionale antitratta (800.186086), gratuito e attivo 24 ore al giorno con funzione di ascolto e presa in carico delle vittime, il progetto sostiene due strutture d’accoglienza protette (una per nove donne nei dintorni del capoluogo e l’altra per sei uomini in Valdera) e lo sportello d’ascolto e orientamento della stessa associazione Donne in Movimento (a Pisa, in via Possenti, aperto il martedì e il venerdì dalle 9 alle 12). “Satis” inoltre assicura protezione immediata e primo supporto in caso di necessità di fuga oltre che assistenza socio-sanitaria, psicologica e legale nel medio periodo, con particolare riferimento alle situazioni dei minori stranieri non accompagnati.